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Tell Me the Story

Tell Me the Story

  • By Solarino Manzi
  • Release 9/12/2008
  • Music Genre Jazz
  • Media Format CD
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CD 
Price: $18.01

Product Notes

English Biography: Guitarist, always striving for a personal style research, influenced by any sort of music such as jazz, rock and funky. He starts his career in 1987 and he's been teaching since 1994. He attended Clincs with K.Rosenwinkel, J.Diorio, P.Martino, J.Stowell, S.Henderson, A.Inserto, J.Findlay, G.Willis, J.Batten, B.Tagliarino, C.Segal-Garcia, J.Richman  He performs with several important Italian musicians such as: M.Manzi, M.Moriconi, M.Morganti, S.LaMaida, S.Garofoli, G.Pesaresi,S.Paolini, L.Pecchia and more. In October 2007, he releases " Tell me the story" his first CD with the Solarino Manzi Quartet/Quintet, produced by Wide Sound Jazz Production, including 4 revised jazz standards, 4 original songs by Solarino and one written by Manzi. Last but not least, the recording "MMS" (Moriconi-Manzi-Solarino) released in February 2002. In 2010 he realesed two CD with the MP's Jazzy Bunch Octet and the Qube Quartet Italian: Chitarrista proteso verso una ricerca stilistica personale, con influenze provenienti da ogni forma di musica (jazz, rock, funky) Andrea Solarino ha iniziato a suonare nel 1987 e ad insegnare nel 1994. Ha partecipato a seminari di Kurt Rosenwinkel, Joe Diorio, John Stowell, Scott Henderson, Jamie Findlay, Gary Willis, Jennifer Batten, Barrett Tagliarino, Cathy Segal-Garcia, Jeff Richman. La sua attività live comincia nel 1999. In quell'anno infatti ha dato vita al progetto Cool A.S. bop (con il quale registra 'Moving Shade' CD di musiche originali e standards), formazione molto particolare soprattutto per la scelta dell'organico, due chitarre e batteria. Da allora si è esibito in trio e quartetto dando vita a progetti e formazioni sempre stabili e ben delineate, con Massimo Manzi, Stefano Mora, Carlo Marchionni, Massimo Moriconi, Andrea Zaccari, Massimo Morganti, Gabriele Pesaresi, Samuele Garofoli, Emanuele Evangelista, Daniele Graziani Nella primavera del 2004, insieme a Massimo Manzi, crea il Solarino-Manzi Quartet con due giovani talenti: Marco Postacchini al sax baritono, tenore e flauto e Ludovico Carmenati al contrabbasso. Il suono tende all'hard-bop con colori e approcci più moderni e la formazione acquisisce una propria impronta stilistica, con un repertorio che si divide tra gli originali di Solarino e le particolari rivisitazioni di standards. Si sviluppa una collaborazione stabile e fruttuosa che ha portato alla pubblicazione di Tell me a story per la Wider Look nel 2007. RECENSIONI: La collaborazione tra un navigato del jazz italiano del nome di Massimo Manzi ed un astro nascente della sei corde impro come Solarino, da una saltuaria collaborazione iniziale (basata soprattutto nel ruolo di side-man svolto da quest'ultimo al 'servizio' dell'iper-attivo Manzi), approda in sala d'incisione per la registrazione di un progetto co-firmato a chiare lettere. L'esperienza decennale al cospetto dello swing rende superfluo qualsiasi approfondimento sulla carriera del maturo batterista dal curriculum interminabile, ma una 'sviolinata' nei riguardi del giovane Andrea è d'obbligo. Chiamatela presunzione, ma risentiremo più spesso 'tintinnare' il nome del chitarrista siculo (stabilitosi, però, da anni nelle verdi Marche) nei circuiti di nicchia del jazz di qualità tricolore, e sicuramente, anche internazionale. Lunatico, un fraseggio talmente pulito che in qualche modo verrebbe da descrivere come 'esatto'. La sensuale predisposizione ad incastrarsi in contesti para-jazzistici, dipinti da obliquità esotiche, fanno di Solarino un performer inaccostabile ad altre scuole; e questo non può che incarnare un bene perché significa piena soggettività creativa. Ad accompagnare questi gentleman staniamo l'avvicendarsi di due formazioni: quartetto, costituito dalla coppia con l'inserimento dei talent-scouts Gianludovico Carmenati (contrabbasso) e Marco Postacchini (sax tenore e baritono, flauto e clarinetto basso); quintetto esteso al trombone di Massimo Morganti. Un CD agile, abitato da quattro originali di Andrea, uno di Manzi e alcuni standard, anch'essi peculiari: due classici di T. Monk e di B. Evans - Bemsha Swing e Time Remembered dall'omonimo LP del '67 - cedono il passo a Nature Boy, pezzo rispolverato dagli archivi di Eden Ahmez, ombroso vocalist exotico già (re)interpretato nella storia da diverse stelle del jazz (si veda Nat King Cole, Trane, Sinatra e la Sarah Vaughan). Degli originali va segnalato il robusto 'fremito' di Breed in cui se la giocano i fiati corposi di Postacchini e le corde in odore del Metheny più anarcoide; la title track, a dispetto delle altre scritture di Solarino, accomunate da un vibrante scuotimento post e/o hard-bop, scivola-via in una successione degli eventi placida e morbida, da ricercato clima notturno. Ancora una volta le Marche si presentano sotto i riflettori come la fucina creativa ideale per gli aficionados della buona improvvisazione. Sergio Eletto Solarino / Manzi - Tell Me The Story (Wider Look / Egea, gennaio 2008) di Stefano Solventi Il quasi giovane chitarrista (classe '75) Andrea Solarino ed il più esperto batterista ('56) Massimo Manzi avviano un progetto all'insegna dell'hard bop modernista, quello che nei primi Sixties si sviluppò quale controcanto stilizzato e talvolta esoterico alla trascendenza selvaggia del free. Un sound scivolato con disinvoltura tra le decadi e la decadenza del macro genere jazz, per approdare al presente ancora capace d'ipotizzare traiettorie enigmatiche capaci di affascinare e sconcertare, di commuovere e scuotere. Non stupisce quindi la sostanza di questo Tell Me The Story, stupisce semmai la qualità. Delle interpretazioni in primis, vedi la minuziosa trepidazione di Time Remembered (firmata Bill Evans), il malanimo accorato e scivoloso di Nature Boy (dell'ineffabile hobo hippy Eden Ahbez), il funk swingante di Bemsha Swing (standard monkiano assoluto) quindi il sipario valzer tra l'amabile ed il perturbato di Ebb Tide (a firma Sigman/Maxwell, già cavallo di battaglia di Sinatra). Molto buono l'interplay, con i co-leader che ci mettono l'uno un drumming sfarfallante di trame febbrili e l'altro una chitarra liquida e felpata, mentre i comprimari - si fa per dire - regalano sax corposo (tenore e baritono), basso puntuale e trombone dinamico. Ancora più sorprendente è la qualità degli originali, ben quattro firmati da Solarino, notevole soprattutto con l'hard bop di My Ideals, in cerca di sagaci new lands con disinvoltura pensosa Hancock, e con la rumba elegante e misteriosa, soffice e malinconica della title track, ugge Shorter-Henderson flemmaticamente stemperate Jim Hall. Quanto a Manzi, è sua la guizzante Minoranze, serrata frenesia a tinte latine dove ti figuri Dorham preso al laccio da un Roach vigoroso. Disco godibilissimo che ti convince senza sforzo circa la sua fragrante contemporaneità. (7.0/10)

Details

Artist: Solarino Manzi
Title: Tell Me the Story
Genre: Jazz
Release Date: 9/12/2008
Label: CD Baby
Media Format: CD
UPC: 9803014550032
This product is a special order

Credits